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    Calendario:
    Convegni, Seminari e Appuntamenti
    Data:
    16.01.2026

    Descrizione

    Christophe Rousset alla Reggia di Caserta per i concerti dell’Università Campania-Vanvitelli

    Il 16 gennaio alle ore 17.30 presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta prende il via la terza edizione di Specchi di Musica. Università e Città in armonia promossa dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A inaugurare l’iniziativa, la cui direzione artistica è affidata a Paologiovanni Maione docente di Musicologia e Storia della Musica dell’ateneo, è il celebre direttore d’orchestra e clavicembalista Christophe Rousset tra le figure più richieste dalle grandi istituzioni musicali internazionali. Da oltre trent'anni, Rousset con l'ensemble Les Talens Lyriques si dedica a riportare alla luce le opere più emblematiche del passato e in particolare del repertorio barocco in cui eccelle.

    Il programma Luigi XIV al crepuscolo, pensato per quest’occasione, si apre con la sonata a tre La Steinkerque composta da Couperin nel 1692 e ispirata all’omonima battaglia che ebbe luogo in quello stesso anno. Gli ultimi vent'anni del regno di Luigi XIV furono segnati da diverse guerre, come quella di Steinkerque, che segnò uno degli scontri della guerra dei Nove Anni, che permise alla Francia di conservare la città di Namur.

    Gli ultimi vent'anni della vita del re Sole furono segnati anche dalla morte di Lully e dall'ascesa alla ribalta dei compositori François Couperin e Michel Pignolet de Montéclair, entrambi presenti in questo concerto. Insegnanti e amici – il secondo insegnò persino musica ai figli del primo – si collocarono entrambi a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo. Le loro composizioni sono inoltre caratterizzate da una fusione di stili francese e italiano.

    Le opere di François Couperin che verranno eseguite si distinguono per la loro diversità: sonate a tre ispirate allo stile italiano, una cantata, ma anche arie serie e una canzone da bere, «Souvent dans le plus doux sort» («Spesso nella più dolce sorte»), la cui parte di basso continuo è aggiunta da Christophe Rousset. La cantata di Montéclair, composta dopo la morte del sovrano, è nello stesso stile di quelle del suo amico Couperin.

    Les Talens Lyriques e il giovane basso-baritono Lysandre Châlon, diretti da Christophe Rousset, ci offrono, attraverso questo splendido programma, opere rappresentative della ricchezza della vita musicale durante il crepuscolo del regno del Re Sole.

    La prestigiosa stagione è fortemente sostenuta da Giovanni Francesco Nicoletti, rettore dell’Università Campania-Vanvitelli e attualmente membro del Consiglio di Indirizzo del Teatro di San Carlo di Napoli. L’ingresso al concerto è libero e si prevede per la Reggia di Caserta il solo biglietto di accesso agli Appartamenti di 5 euro e le eventuali riduzioni previste.

     

    PROGRAMMA

     

    Louis XIV au crépuscule

    Lysandre Châlon, basso-baritono

    Les Talens Lyriques

    Gilone Gaubert e Benjamin Chénier, violini

    Atsushi Sakaï, viola da gamba

     

    Christophe Rousset, direzione e clavicembalo

    François Couperin (1668-1733)

    La Steinkerque, sonate en trio (ca. 1692)

    Ariane consolée par Bacchus, cantate (1708)

    La Superbe, sonate en trio (ca. 1695)

    Airs choisis:

    «Qu’on ne me dise plus», air sérieux (1697)

    «Doux liens de mon cœur», air sérieux (1701)

    «Souvent dans le plus doux sort», air à boire (s.d.)

    La Visionnaire, sonate en trio (1690)

    Michel Pignolet de Montéclair (1667-1737)

    L’enlèvement d’Orithie, Cantate, deuxième Livre (1713)

     

    Locandina

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