Giulia MORPURGO
Insegnamento di ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE
Corso di laurea magistrale in ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
SSD: L-ANT/06
CFU: 12,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 60,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Durante la prima lezione sarà presentato il corso nei suoi contenuti e saranno esplicitate le modalità della verifica. Il corso sarà articolato in due parti da circa 30 ore ciascuna. Prima parte: Principi etruschi Seconda parte: Gli Etruschi in Campania |
| Testi di riferimento | Per gli studenti frequentanti, oltre agli appunti delle lezioni, si richiede lo studio dei seguenti dei testi: Prima parte: • Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa (Catalogo della Mostra), Bologna 2000. Seconda parte: • L. Cerchiai, Gli antichi popoli della Campania, Roma 2010. Ulteriore materiale didattico sarà segnalato nel corso delle lezioni. Le immagini utilizzate e discusse nel corso delle lezioni ed eventuali letture aggiuntive saranno messe a disposizione in formato digitale sulla piattaforma e-learning di Ateneo dedicata al caricamento del materiale didattico. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare: Prima parte: • La Cerveteri dei Principi, in Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri Europa (Catalogo della Mostra), Roma 2013, pp. 88-139. • M. Sannibale, L’Etruria orientalizzante, in Bollettino dei Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, XXX, 2014, pp. 7-57. • M. Martelli, Il fasto delle metropoli dell’Etruria meridionale. Importazioni, imitazioni e arte suntuaria, in Etruschi. Antiche metropoli del Lazio (Catalogo della Mostra), Roma 2008, pp. 120-139. Seconda parte: • G. Melandri, Gli antefatti. X – VIII secolo a.C., in Gli Etruschi e il MANN (Catalogo della Mostra), Milano 2020, pp. 32-43. • B. D’Agostino, Il popolamento campano della I età del Ferro. Il villanoviano campano, in Immaginando città. Racconti di fondazioni mitiche, forma e funzione delle città campane (Catalogo della Mostra), Napoli 2014, pp. 44-48. • F. Trucco, La necropoli di Sala Consilina. Analisi dei corredi, configurazioni planimetriche, gruppi sociali, in La presenza etrusca nella Campania meridionale, Atti delle giornate di studio (Salerno – Pontecagnano 1990), Firenze 1994, pp. 135-152. • V. Bellelli, L’Etruria campana tra la fine del VII e gli inizi del V secolo a.C., in Gli Etruschi e il MANN (Catalogo della Mostra), Milano 2020, pp. 118-125. |
| Obiettivi formativi | 1. Conoscenza e comprensione: conoscenze che ampliano ed implementano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà in modo approfondito i diversi ambiti della civiltà etrusca e del mondo italico preromano. Saprà utilizzare gli strumenti critici per una corretta lettura della documentazione archeologica integrandola con la documentazione storica ed epigrafica. Lo studente saprà inserire criticamente le testimonianze archeologiche e le fonti storico-letterarie ed epigrafiche nei rispettivi contesti sociali, economici e politici di riferimento. Potrà conoscere approfonditamente il territorio etrusco, anche attraverso la visita ad alcuni dei principali musei e aree archeologiche, che gli consentiranno di acquisire un approccio completo e consapevole alla disciplina. 3. Autonomia di giudizio: lo studente dovrà dimostrare una matura capacità critica nell’affrontare temi e problemi e una piena autonomia dialettica nei confronti delle fonti di informazione scientifiche. 4. Abilità comunicative: capacità di comunicare, in modo chiaro e privo di ambiguità, conclusioni, conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti. 5. Capacità di apprendimento: lo studente dovrà dimostrare ampia e approfondita padronanza degli strumenti bibliografici e, in generale, dei repertori anche digitali di informazione e aggiornamento. |
| Prerequisiti | Conoscenze di base negli ambiti dell’archeologia e della storia antica, acquisite durante il percorso triennale di I livello. |
| Metodologie didattiche | Lezioni frontali, esercitazioni/seminari, sopralluoghi, partecipazione a convegni e conferenze. |
| Metodi di valutazione | La verifica consiste in un esame orale durante il quale verranno posti quesiti sulla bibliografia indicata nel programma e sugli argomenti trattati a lezione. La valutazione del candidato si baserà sulla sua capacità di esporre con una corretta terminologia le conoscenze acquisite, dando prova di saperle inquadrare in modo organico all'interno del periodo di riferimento. Più nel dettaglio, il voto finale sarà calcolato nel seguente modo: • Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo. • Da 18 a 20: livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”. • Da 21 a 23: livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “applicazione di conoscenza e capacità di comprensione”. • Da 24 a 26: livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”. • Da 27 a 29: livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”. • 30: livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti. • 30 e lode: livello eccellente. Il candidato raggiunge in maniera eccellente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti. |
| Altre informazioni | La frequenza alle lezioni renderà più agevole il superamento dell'esame. È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni. Agli studenti che, non avendo sostenuto il corso di Etruscologia – Lineamenti generali durante la Laurea triennale, non hanno le conoscenze preliminari per affrontare lo studio delle tematiche trattate nel corso sarà indicata la bibliografia integrativa. Le date dei sopralluoghi saranno definite nel corso delle lezioni e in ragione delle esigenze didattiche collettive. |
| Programma del corso | Durante la prima lezione sarà presentato il corso nei suoi contenuti e saranno esplicitate le modalità della verifica. Il corso sarà articolato in due parti da circa 30 ore ciascuna. Prima parte: Principi etruschi Dopo una breve disamina delle strutture politiche e ideologiche della fase villanoviana, si individueranno i parametri che consentono di riconoscere l'emergere di una classe egemone e la formazione di un linguaggio di autorappresentazione dell'élite. La fase storica dell'Orientalizzante (VII sec. a.C.), definita la fase dei Principi etruschi, sarà compresa attraverso anzi tutto attraverso l'analisi del quadro commerciale mediterraneo. Attraverso l’analisi di alcune delle classi di materiali più significative (ad es. il vasellame per il banchetto, le oreficerie, le produzioni di lusso) si metterà a fuoco il rapporto tra gli Etruschi e le altre genti del Mediterraneo, nel quadro di un’aristocrazia etrusca che costruisce la propria identità sociale, politica e culturale con la definizione di sistemi di autorappresentazione nei diversi contesti, funerario, abitativo, e sacrale. L’indagine di questo fenomeno storico sarà condotta a partire dal contesto funerario, di cui si esamineranno le strutture (il tumulo principesco), i rituali (il rituale di seppellimento e il culto degli antenati) e la nascita di un’arte monumentale incentrata sulla tomba (architettura, scultura, pittura). Attraverso l’esame di alcuni dei contesti tombali più significativi dell’Etruria si approfondirà l’ideologia funeraria principesca. L’analisi prenderà poi in considerazione il contesto domestico e alcune delle strutture palaziali meglio conservate per indagare la struttura ideologica della classe al potere. La nascita dell’arte figurativa e di un immaginario etrusco, fortemente influenzato dal mito greco, sarà inquadrato nel più ampio fenomeno delle interazioni culturali tra i due popoli e nel dialogo tra le élite mediterranee al potere. Seconda parte: Gli Etruschi in Campania Il corso intende indagare la presenza etrusca nella Campania antica, dalle origini fino alla conquista italica (IX – V secolo a.C.), tra storia degli studi, fonti letterarie, epigrafiche e archeologia. La presenza etrusca in questo territorio, da sempre sede di complesse interazioni culturali, sarà analizzata nel quadro delle complesse relazioni culturali e commerciali messe in atto tra Etruschi, popolamento indigeno e mondo greco. Attraverso l’analisi della documentazione offerta da alcuni dei principali centri della regione (in particolare Capua, Pontecagnano e Sala Consilina), saranno osservate le dinamiche del popolamento e le forme di organizzazione sociale durante per il periodo villanoviano. Saranno quindi indagati gli aspetti relativi all’incontro con i Greci e all’affermazione di un’aristocrazia di carattere principesco. Si osserverà il passaggio ad una Campania di città attraverso testimonianze di carattere funerario, domestico e sacro. Infine, si affronterà il tema della crisi della città arcaica e della conquista italica. |
English
| Teaching language | Italiano |
| Contents | During the first lesson, the course contents will be presented and the exam carrying out will be explained. The course is divided into two parts, each lasting approximatly 30-hour. First part: Etruscan Aristocracy Second part: The Etruscans in Campania |
| Textbook and course materials | Those students attending classes, in addition to the lecture notes, the study of the following texts is required: First part: • Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa (Catalogue of Exhibition), Bologna 2000. Second part: • L. Cerchiai, Gli antichi popoli della Campania, Roma 2010. Further teaching material will be shared during classes. Slides and additional readings will be made available on the University e-learning platform dedicated to the uploading of teaching material. Those students not attending classes, have to prepare also: First part: • La Cerveteri dei Principi, in Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri Europa (Catalogue of Exhibition), Roma 2013, pp. 88-139. • M. Sannibale, L’Etruria orientalizzante, in Bollettino dei Monumenti Musei e Gallerie Pontificie, XXX, 2014, pp. 7-57. • M. Martelli, Il fasto delle metropoli dell’Etruria meridionale. Importazioni, imitazioni e arte suntuaria, in Etruschi. Antiche metropoli del Lazio (Catalogue of Exhibition), Roma 2008, pp. 120-139. Second part: • G. Melandri, Gli antefatti. X – VIII secolo a.C., in Gli Etruschi e il MANN (Catalogo della Mostra), Milano 2020, pp. 32-43. • B. D’Agostino, Il popolamento campano della I età del Ferro. Il villanoviano campano, in Immaginando città. Racconti di fondazioni mitiche, forma e funzione delle città campane (Catalogo della Mostra), Napoli 2014, pp. 44-48. • F. Trucco, La necropoli di Sala Consilina. Analisi dei corredi, configurazioni planimetriche, gruppi sociali, in La presenza etrusca nella Campania meridionale, Atti delle giornate di studio (Salerno – Pontecagnano 1990), Firenze 1994, pp. 135-152. • V. Bellelli, L’Etruria campana tra la fine del VII e gli inizi del V secolo a.C., in Gli Etruschi e il MANN (Catalogo della Mostra), Milano 2020, pp. 118-125. |
| Course objectives | 1. Knowledge and understanding: knowledge that extend and implement those typically associated with the first cycle and allow to elaborate and apply original ideas, often in a research context . 2. Ability to apply knowledge and understanding: at the end of the course the student will know in depth the various fields of Etruscan civilization and of the pre-Roman Italian world; will know how to use the critical tools for a correct reading of archaeological documentation integrating it with historical and epigraphic documentation; the student will be able to critically insert the archaeological documentation and the literary and epigraphic sources in their respective social, economic and political contexts; will be able to know in depth the Etruscan territory, also through visits to the main museums and archaeological areas, which enable him to acquire a complete and conscious approach to the discipline. . 3. Making judgments: the student will have to demonstrate a mature critical ability in dealing with issues and problems and a full dialectical autonomy towards scientific information sources. 4. Communication skills: ability to communicate, in an unambiguous manner, conclusions, knowledge and the underlying ratios to specialists and non-specialists. 5. Learning skills: the student will have to demonstrate extensive and in-depth mastery of bibliographic tools and, in general, of digital and information directories as well as updates. |
| Prerequisites | Basic knowledge in archaeology and ancient history achieved in previous BA courses. |
| Teaching methods | Frontal lessons, tutorials and seminars, surveys, meetings and conferences. |
| Evaluation methods | The evaluation consists on an oral examination, during which the teacher is going to ask questions, related to those topics illustrated and debated at lectures and/or found in the bibliography. The assessment of students will be based on their ability to refer to the acquired knowledge by using the field-specific terminology and by framing consistently a specific topic in its related period. More in detail, the level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale: • Below 18/30 mark: fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives. • From 18 to 20: fair achievement level. The student has only partially reached the course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding". • From 21 to 23: sufficient achievement level. The student has acceptably reached the course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding". • 24 to 26: good achievement level. The student has effectively reached the course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement". • From 27 to 29: very good achievement level. The student has successively reached the course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ; • 30: excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of the course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories; • 30 cum laude: outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all the course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories. |
| Other information | Attendance to the class is very helpful to pass the exam. A student who attends at least 75% of the lectures is considered to be attending. Students who, having not taken the Etruscology - General outlines course during their three-year degree, do not have the preliminary knowledge to deal with the study of the topics covered in the course will be indicated the supplementary bibliography. We will define the surveys calendar during lessons and according to overall didactic needs. |
| Course Syllabus | During the first lesson, the course contents will be presented and the exam carrying out will be explained. The course is divided into two parts, each lasting approximatly 30-hour. First part: Etruscan Aristocracy The course aims to analyze the birth of power in Etruria. After a brief examination of the political and ideological structures of the Villanovan phase, the parameters that allow us to recognize the emergence of a hegemonic class and the formation of a language of self-representation of the élite will be identified. The historical phase of the Orientalizing (VII century BC), defined as the phase of the Etruscan Princes, will be understood through the analysis of the Mediterranean commercial framework. Through the analysis of some of the most significant classes of materials (eg tableware for banquets, jewelery, luxury productions) the relationship between the Etruscans and other Mediterranean peoples will be brought into focus, within the framework of a Etruscan aristocracy that builds its own social, political and cultural identity with the definition of self-representation systems in different contexts, funerary, living, and sacred. The investigation of this historical phenomenon will be conducted starting from the funerary context: the structures (the princely mound), the rituals (the burial ritual and the cult of the ancestors) and the birth of a monumental art focused on tomb (architecture, sculpture, painting) will be examined. Some of the most significant tomb contexts in Etruria allow to explore the princely funerary ideology. The analysis then takes into consideration the domestic context and some of the best preserved palatial structures allow to investigate the ideological structure of the ruling class. The birth of figurative art and of an Etruscan imaginary, strongly influenced by the Greek myth, is framed in the broader phenomenon of cultural interactions between the two peoples and in the dialogue between the Mediterranean ruling élites. Second part: The Etruscans in Campania The course aims to investigate the Etruscan presence in ancient Campania, from its origins to the Italic conquest (9th – 5th century BC), through the history of studies, literary and epigraphic sources and archaeology. The Etruscan presence in this territory, which has always been the site of complex cultural interactions, will be analyzed in the context of the complex cultural and trade relationships established between the Etruscans, the indigenous population and the Greek world. Through the analysis of the documentation provided by some of the main centres of the region (in particular Capua, Pontecagnano and Sala Consilina), the dynamics of populating and the forms of social organisation during the Villanovan period will be observed. The aspects relating to the encounter with the Greeks and the affirmation of a princely aristocracy will therefore be investigated. The transition to a Campania of cities will be observed through funerary, domestic and sacred evidences. Finally, the crisis of the archaic city and the Italic conquest will be addressed. |








