Domenico PROIETTI
Insegnamento di LINGUISTICA ITALIANA E METODOLOGIA
Corso di laurea magistrale in FILOLOGIA CLASSICA E MODERNA
SSD: L-FIL-LET/12
CFU: 12,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 60,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Titolo del corso: L’italiano dal Novecento al terzo millennio: contesti, funzioni e caratteri Modulo A (6 CFU; 1. trimestre): L’Italiano nel mondo, tra cibo e moda Modulo B (6 CFU; 2. trimestre): Confini in movimento: lingua letteraria, giornalismo e saggistica dall’Unità a oggi |
| Testi di riferimento | Modulo A: - E. Faccioli, La cucina, in Storia d’Italia, V, Documenti, Torino, Einaudi, 1973, pp. 981-1030 - G. Frosini, L’italiano in tavola, in Lingua e identità, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, 2009, pp. 79-103 - D. Proietti, Tra “vitto pitagorico” e alimentazione del “popolo minuto”: “mangiafoglia” campani tra XVI e XIX secolo, in Cibo in Terra di Lavoro, a cura di G. Mauro, Milano, F. Angeli, 2025, ics - M. Catricalà, Il linguaggio della moda, in Lingua e identità, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, 2009, pp. 105-129 - E. Matzeu, S. Ondelli, L’italiano della moda tra tecnicismo e pubblicità, in La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei. Testi presentati in CD, a cura di F.P. Macaluso, Palermo 2014, pp. 1-20 - Sergio, Giuseppe, Italianismi di moda nelle lingue del mondo, in L’italiano e la creatività. Marchi e costumi, moda e design, a cura di P. D’Achille e G. Patota, Firenze: Accademia della Crusca, 2016, pp. 55-68 - M.T. Zanola, Francese e italiano, lingue della moda: scambi linguistici e viaggi di parole nel XX secolo, in A doppio filo: la moda fra italiano e lingue straniere, a cura di G. Sergio e M. Heinz, in «Lingue Culture Mediazioni / Languages Cultures Mediation», VII (2020), 2, pp. 9-26 Modulo B: - F. SABATINI, Novecento, Lingua del, in Enciclopedia dell’italiano, dir. da R. Simone, II, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2011 (http://www.treccani.it/enciclopedia/lingua-del-novecento_(Enciclopedia_dell'Italiano)/) - S. BOZZOLA, La crisi della lingua poetica tradizionale, in Storia dell’italiano scritto, a cura di G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin, I, La poesia, Roma, Carocci, 2014, pp. 353-402 - M. DARDANO, La lingua letteraria del Novecento, in Storia della letteratura italiana, Il Novecento. Scenari di fine secolo, a cura di N. Borsellino e L. Felici, vol. II, Milano, Garzanti, 2001, pp. 3-95 - I. BONOMI, I giornali e l’italiano dell’uso medio, in EAD., La lingua che fa scena, Firenze, Cesati, 2018, pp. 321-339 - M. PRADA, Dalla disinformazione all’oltre-verità. Informazione e condivisione: cambiano i mezzi, cambiano le notizie?, in L'italiano e la rete, le reti per l’italiano, a cura di G. Patota e F. Rossi, Firenze, Accademia della Crusca - GoWare, 2018, pp. 100-113 - F. GATTA, La saggificazione della scrittura narrativa. Lingua e stili di un nuovo genere letterario, in «Lingua e stile», dicembre 2016, pp. 253-267 - D. PROIETTI, “Moderno” e “sfuggente”: il saggio come genere di discorso e le sue forme, in Pragmatica storica dell’italiano. Modelli e usi comunicativi del passato. Atti del XIII Convegno ASLI, a cura di G. Alfieri, G. Alfonzetti, R. Sardo Firenze, Cesati, 2020, pp. 119-124 |
| Obiettivi formativi | Con riferimento ai descrittori di Dublino (2004): a) conoscenze e capacità di comprensione che consentano di elaborare e/o applicare idee originali anche in contesti di ricerca; b) conoscenza e capacità di comprensione applicate che consentano di risolvere problemi o tematiche nuove o non familiari, anche inserite in contesti più ampi e/o interdisciplinari; c) autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete; d) abilità comunicative: capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità conoscenze, risultati e orientamenti metodologici a interlocutori specialisti e non; e) capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano di proseguire in modo autonomo nello studio e nell’approfondimento della disciplina in sé e nei suoi nessi con altri saperi |
| Prerequisiti | Conoscenza sicura delle linee essenziali e dei caratteri specifici della storia linguistica e letteraria italiana |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, esercitazioni/seminari, partecipazione a convegni e conferenze |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Orale La valutazione sarà basata su un processo di verifica orale volto ad accertare il grado di possesso dei contenuti del corso e di raggiungimento dei suoi obiettivi Criteri di attribuzione dei voti Il voto finale sarà attribuito con riferimento a una scala numerica articolata nel modo seguente: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo; - Da 18 a 20: Livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 21 a 23: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “applicazione di conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 24 a 26: Livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”; - Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative” - 30: Livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti - 30 e lode: Livello eccellente. Il candidato raggiunge in maniera eccellente i risultati di apprendimento previsti in tutti i punti |
| Altre informazioni | GLI STUDENTI DI FILOLOGIA CLASSICA, CHE SOSTENGONO L’ESAME DA 6 CFU, POSSONO SCEGLIERE QUALE DEI DUE MODULI FREQUENTARE I NON FREQUENTANTI DEVONO AGGIUNGERE UN TESTO, A LORO SCELTA, TRA I SEGUENTI VOLUMI: - V. COLETTI, Storia dell’italiano letterario, Torino, Einaudi, 1993 (solo la parte terza, La prosa narrativa e La poesia, pp. 265-386; 389-461) - G. Riello, La moda. Una storia dal Medioevo a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2012 - L'e-taliano. Scriventi e scritture nell'era digitale, a cura di S. Lubello, Firenze, Cesati, 2018 - M. Montanari, Geografia del gusto, Milano, Touring Club Italiano, 2025 |
| Programma esteso | Titolo del corso: L’italiano dal Novecento al terzo millennio: contesti, funzioni e caratteri Modulo A (6 CFU; 1. trimestre): L’Italiano nel mondo, tra cibo e moda. 1. Cibo e cucina; 2. Storia della lingua e storia della cucina; 3. la cucina italiana nell’era della fusion; 4) Moda e mode; 5. Moda italiana e moda francese; 6. Lingua e linguaggi nella moda; 7. La moda nell’epoca della globalizzazione Modulo B (6 CFU; 2. trimestre): Confini in movimento: lingua letteraria, giornalismo e saggistica dall’Unità a oggi 1. Verso un nuovo baricentro: crisi dei generi tradizionali e perdita di centralità della lingua letteraria tra Ottocento e Novecento 2. Un nuovo baricentro: spazio, generi e forme della prosa saggistica e giornalistica nel corso del Novecento |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | Title of the course: L’italiano dal Novecento al terzo millennio: contesti, funzioni e caratteri Modulo A (6 CFU; 1. trimestre): L’Italiano nel mondo, tra cibo e moda Modulo B (6 CFU; 2. trimestre): Confini in movimento: lingua letteraria, giornalismo e saggistica dall’Unità a oggi |
| Textbook and course materials | Unit A: - E. Faccioli, La cucina, in Storia d’Italia, V, Documenti, Torino, Einaudi, 1973, pp. 981-1030 - G. Frosini, L’italiano in tavola, in Lingua e identità, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, 2009, pp. 79-103 - D. Proietti, Tra “vitto pitagorico” e alimentazione del “popolo minuto”: “mangiafoglia” campani tra XVI e XIX secolo, in Cibo in Terra di Lavoro, a cura di G. Mauro, Milano, F. Angeli, 2025, ics - M. Catricalà, Il linguaggio della moda, in Lingua e identità, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, 2009, pp. 105-129 - E. Matzeu, S. Ondelli, L’italiano della moda tra tecnicismo e pubblicità, in La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei. Testi presentati in CD, a cura di F.P. Macaluso, Palermo 2014, pp. 1-20 - Sergio, Giuseppe, Italianismi di moda nelle lingue del mondo, in L’italiano e la creatività. Marchi e costumi, moda e design, a cura di P. D’Achille e G. Patota, Firenze: Accademia della Crusca, 2016, pp. 55-68 - M.T. Zanola, Francese e italiano, lingue della moda: scambi linguistici e viaggi di parole nel XX secolo, in A doppio filo: la moda fra italiano e lingue straniere, a cura di G. Sergio e M. Heinz, in «Lingue Culture Mediazioni / Languages Cultures Mediation», VII (2020), 2, pp. 9-26 Unit B: - F. SABATINI, Novecento, Lingua del, in Enciclopedia dell’italiano, dir. da R. Simone, II, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2011 (http://www.treccani.it/enciclopedia/lingua-del-novecento_(Enciclopedia_dell'Italiano)/) - S. BOZZOLA, La crisi della lingua poetica tradizionale, in Storia dell’italiano scritto, a cura di G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin, I, La poesia, Roma, Carocci, 2014, pp. 353-402 - M. DARDANO, La lingua letteraria del Novecento, in Storia della letteratura italiana, Il Novecento. Scenari di fine secolo, a cura di N. Borsellino e L. Felici, vol. II, Milano, Garzanti, 2001, pp. 3-95 - I. BONOMI, I giornali e l’italiano dell’uso medio, in EAD., La lingua che fa scena, Firenze, Cesati, 2018, pp. 321-339 - M. PRADA, Dalla disinformazione all’oltre-verità. Informazione e condivisione: cambiano i mezzi, cambiano le notizie?, in L'italiano e la rete, le reti per l’italiano, a cura di G. Patota e F. Rossi, Firenze, Accademia della Crusca - GoWare, 2018, pp. 100-113 - F. GATTA, La saggificazione della scrittura narrativa. Lingua e stili di un nuovo genere letterario, in «Lingua e stile», dicembre 2016, pp. 253-267 - D. PROIETTI, “Moderno” e “sfuggente”: il saggio come genere di discorso e le sue forme, in Pragmatica storica dell’italiano. Modelli e usi comunicativi del passato. Atti del XIII Convegno ASLI, a cura di G. Alfieri, G. Alfonzetti, R. Sardo Firenze, Cesati, 2020, pp. 119-124 |
| Course objectives | Knowledge and abilities (Dublin descriptors, 2004): a) Knowledge and understanding: being able to elaborate and apply original ideas, also in research contexts; b) Applying knowledge and understanding: being able to solve problems, new or non usual subjects, also in broader or interdisciplinary contexts; c) Making judgments: being able to integrate notions, to handle the complexity and to advance hypothesis on the basis of narrow and incomplete data; d) Communication: being able to communicate clearly and unambiguously, even to non experts, notions, results and methodological trends; e) Lifelong learning skills: having learning skills that make possible personal and independent improvements in the discipline, also in its connections with other branches of knowledge |
| Prerequisites | Good knowledge of the outlines and the specific characters of the linguistic and literary history of Italian language |
| Teaching methods | Lectures, lab sessions, seminars, conferences |
| Assessment methods | Oral Student evaluation is based on the application of oral assessment processes which reflect the level of course content attainment and the fulfillment of course requirements. Assessment Criteria The level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale and considers the following criteria: Below 18/30 mark: Fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives; - From 18 to 20: Fair achievement level. The student has only partially reached course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding"; - From 21 to 23: Sufficient achievement level. The student has acceptably reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding"; - 24 to 26: Good achievement level. The student has effectively reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement"; - From 27 to 29: Very good achievement level. The student has successively reached course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ; - 30: Excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories; - 30 cum laude: Outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories |
| Other information | STUDENTS OF CLASSICAL PHILOLOGY, WHO TAKE THE 6 CFU EXAM, CAN CHOOSE WHICH OF THE TWO MODULES TO ATTEND: NON-ATTENDING STUDENTS MUST ADD A TEXT, OF THEIR CHOICE, AMONG THE FOLLOWING VOLUMES - V. COLETTI, Storia dell’italiano letterario, Torino, Einaudi, 1993 (only the third part: La prosa narrativa; and La poesia, pp. 265-386; 389-461) - G. Riello, La moda. Una storia dal Medioevo a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2012 - L'e-taliano. Scriventi e scritture nell'era digitale, a cura di S. Lubello, Firenze, Cesati, 2018 - M. Montanari, Geografia del gusto, Milano, Touring Club Italiano, 2025 |
| Detailed syllabus | Title of the course: Italian from the 20th century to the third millennium: continuity and innovations Unit A (6 CFU; 1st trimester): Italian in the world, between food and fashion 1. Food and cooking; 2. History of the language and history of cuisine; 3. Italian cuisine in the fusion era; 4. Fashion and fashions; 5. Italian fashion and French fashion; 6) Language and languages in fashion; 7. Fashion in the age of globalization Unit B (6 CFU; 2st. trimester): Borders in movement: literary language, essayistic and newspaper language from 1861 to nowadays 1. Towards a new centre: the crisis of the traditional genres and the loss of centrality of the Italian literary language from XIXth to XXth century. 2. A new centre: space, genres and forms of the essayistic and journalistic prose during the XXth century |








