Maria Gabriella PEZONE
Insegnamento di STORIA DELL'ARCHITETTURA
Corso di laurea magistrale in ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
SSD: CEAR-11/A
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 30,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | La villa: la ripresa di un modello antico in età moderna (6 CFU): |
| Testi di riferimento | G.A. Mansuelli, Villa, voce in Enciclopedia dell'arte antica (consultabile online) - Fonti antiche (nei ppt in sharepoint) -Margherita Azzi Visentini, La villa in Italia. Quattrocento e Cinquecento, Electa Milano 1995 (selezione) - James S. Ackerman, La villa Forma e ideologia, Edizioni di Comunità, Torino 2000 (selezione) - in sharepoint - H. Burns, La villa italiana del Rinascimento Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Angelo Colla editore, Costabissara (Vicenza) 2012 (selezione) - in sharepoint - Maria Gabriella Pezone, La villa Carafa di Roccella a Posillipo tra Sei e Settecento, in «ARCHISTOR», VI (dicembre 2019), 12, pp. 33-71- consultabile online - Le molte ‘vite’ del castello di Vico Equense tra storia e architettura, in “Rendiconti dell'Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli”, 2018-2019, Giannini, Napoli 2020, pp. 174-191 - in sharepoint Durante lo svolgimento del Corso potrà essere fornita ulteriore bibliografia integrativa |
| Obiettivi formativi | In riferimento ai descrittori di Dublino: 1. conoscenza e comprensione Gli studenti conosceranno e comprenderanno le caratteristiche di questo modello antico, attraverso le fonti, attraverso esempi emblematici e soprattutto nella riproposizione dei caratteri in età moderna (400-600); 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti acquisiranno la nomenclatura e le nozioni tecniche specifiche per riuscire a effettuare in autonomia la lettura spaziale degli episodi più significativi 3. Autonomia di giudizio L’osservazione diretta di alcune opere attraverso i sopralluoghi mira anche all’affinamento degli strumenti critici di lettura spaziale dei manufatti architettonici, in modo che gli studenti siano in grado anche di relazionare i fenomeni con vivo spirito critico. 4. Abilità comunicative Attraverso la lettura di testi specialistici, gli studenti acquisiranno un linguaggio appropriato alla disciplina e qualche nozione tecnica utile a comunicare ed esprimere correttamente la storia dell’architettura 5. Capacità di apprendimento Alla fine del percorso dimostreranno ampia capacità di apprendimento delle tematiche trattate. |
| Prerequisiti | Conoscenze di base negli ambiti della storia dell’architettura e dell’arte medievale e moderna, acquisite durante il percorso triennale. |
| Metodi didattici | Gli argomenti saranno trattati attraverso lezioni frontali con l’ausilio di presentazioni in ppt (resi disponibili in sharepoint) e sopralluoghi ad architetture significative. Una parte del secondo modulo avrà carattere laboratoriale nel campo delle digital humanities. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | 1. Modalità di esame L’esame consisterà in un colloquio individuale volto ad accertare la conoscenza complessiva degli argomenti trattati durante il corso. Per poter argomentare le tematiche trattate, lo studente potrà avvalersi del supporto di materiali iconografici (piante sezioni, prospetti e fotografie delle architetture approfondite). 2. Criteri di valutazione Conoscenza degli argomenti studiati e acquisizione di una terminologia tecnica appropriata; chiarezza espositiva; identificazione delle opere e loro esatta collocazione cronologica. La valutazione massima è raggiunta dimostrando non solo una conoscenza approfondita dei contenuti ma anche una capacità di autonomia nella loro elaborazione critica. Il voto finale sarà calcolato nel seguente modo: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo; - Da 18 a 20: Livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 21 a 23: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “applicazione di conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 24 a 26: Livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”; - Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative” - 30: Livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti 3. Commissione d’esame Presidente: Maria Gabriella Pezone; Componenti: Angela Pecorario; Teresa D’Urso, Andrea Zezza |
| Altre informazioni | AVVISO IMPORTANTE: gli studenti che inseriranno nel piano di studi i due esami di Storia dell'architettura (codici: A2710+ |
| Programma esteso | La villa nell'antichità (Mansuelli; Ackermann) - La villa tra Quattro e Cinquecento (Ackermann; Burns) - Le ville di Posillipo nel Seicento e la villa Carafa di Roccella (Pezone 2019) - La villa di Matteo di Capua a Vico Equense (Pezone 2021) |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | The villa: the revival of an ancient model in the modern age (6CFU) |
| Textbook and course materials | G.A. Mansuelli, Villa, voce in Enciclopedia dell'arte antica (consultabile online) - James S. Ackerman, La villa Forma e ideologia, Edizioni di Comunità, Torino 2000 (selezione) - in sharepoint - H. Burns, La villa italiana del Rinascimento Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Angelo Colla editore, Costabissara (Vicenza) 2012 (selezione) - in sharepoint - Ville vesuviane del Settecento, ESI, Napoli 1959; C. de Seta, L. Di Mauro, M. Perone, Ville vesuviane, Milano 1980 (selezione) - in sharepoint - Maria Gabriella Pezone, La villa Carafa di Roccella a Posillipo tra Sei e Settecento, in «ARCHISTOR», VI (dicembre 2019), 12, pp. 33-71- consultabile online - Le molte ‘vite’ del castello di Vico Equense tra storia e architettura, in “Rendiconti dell'Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli”, 2018-2019, Giannini, Napoli 2020, pp. 174-191 - in sharepoint It’s possible that the teacher will indicate others texts during the lessons |
| Course objectives | With reference to the Dublin descriptors: 1. Knowledge and understanding: Students will acquire knowledge of and an understanding of the characteristics of this ancient model, through primary sources, through emblematic examples and, above all, through the reinterpretation of its features in the modern era (400–600); 2. Ability to apply knowledge and understanding: Students will acquire the specific terminology and technical concepts required to independently carry out a spatial analysis of the most significant examples; 3. Independence of judgement: Direct observation of selected works through site visits also aims to refine the critical tools for the spatial analysis of architectural structures, so that students are also able to relate these phenomena with a keen critical eye. 4. Communication skills Through the study of specialist texts, students will acquire a vocabulary appropriate to the discipline and some technical knowledge useful for communicating and correctly expressing the history of architecture. 5. Learning ability By the end of the course, they will demonstrate a broad capacity to learn the topics covered. |
| Prerequisites | General knowledge of the History of Medieval and Modern Art and Architecture |
| Teaching methods | The topics will be covered through lectures, supported by PowerPoint presentations (made available on SharePoint), and site visits to significant architectural sites. Part of the second module will take the form of a workshop in the field of digital humanities. |
| Assessment methods | 1. Course Exam description Student evaluation is based on the application of oral assessment processes which reflect the level of course content attainment and the fulfillment of course requirements. 2. Assessment Criteria The level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale and considers the following criteria: Below 18/30 mark: Fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives; - From 18 to 20: Fair achievement level. The student has only partially reached course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding"; - From 21 to 23: Sufficient achievement level. The student has acceptably reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding"; - 24 to 26: Good achievement level. The student has effectively reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement"; - From 27 to 29: Very good achievement level. The student has successively reached course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ; - 30: Excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories; - 30 cum laude: Outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories. 3. Exam Commission Chair: Maria Gabriella Pezone; Members: Angela Pecorario Martucci; Teresa D’Urso Andrea Zezza |
| Other information | IMPORTANT NOTICE: Students who include the two History of Architecture modules (codes: A2710+ |
| Detailed syllabus | The ancient villas (Mansuelli) - The villas between 15th and 16th centuries (Ackermann and Burns) - The villas in Neaples in the 17th century (Pezone 2019; Pezone 2021) - The villas on the "Miglio d'Ora" (De Seta, Di Mauro, Perone) Laboratorial work: Villas of Miglio d'oro and digital humanities |








