Maria Gabriella PEZONE
Insegnamento di STORIA DELL'ARCHITETTURA
Corso di laurea magistrale in ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
SSD: ICAR/18
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 30,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Architettura a Napoli tra Sei e Settecento |
| Testi di riferimento | AVVISO IMPORTANTE: Coloro che hanno il corso da 6 cfu (A2710 STORIA DELL’ARCHITETTURA) dovranno fare riferimento alle indicazioni del solo I modulo sia per i testi che per gli argomenti I modulo: Architettura napoletana tra Seicento e Settecento (6CFU) -Rudolf Wittkower, Arte e architettura in Italia, Einaudi, Torino 1972, pp. 119-125; 127-128; 147-163; 168-191; pp.194-205; pp.320-25; pp. 354-362; pp.362-70 (Selezione sull’architettura di Bernini; Borromini; Pietro da Cortona; Guarini; Carlo Fontana); -Paolo Portoghesi, Roma barocca, Laterza, Roma 1992, pp. 5-21 (sintesi) - in sharepoint; -Paolo Portoghesi, Borromini nella cultura europea, officina, Roma 1964, pp. 12-13, 17-18, 27 (sintesi) - in sharepoint; - Selezione di testi sull’architettura di C. Fontana - in sharepoint; - allievi di C. Fontana in Campania (selezione da M.G. Pezone, Carlo Buratti, Firenze 2008, in PDF - in sharepoint; -Hans Sedlmayr, Rococò, in Enciclopedia universale dell’Arte, 1963, XI, pp. 627-33; 665 (sintesi) - in sharepoint -Anna Maria Matteucci, L’architettura del Settecento, Utet, Torino 1988, pp. 121-140. - in sharepoint Seicento napoletano Arte, costume e ambiente, a cura di Roberto Pane, pp. 28-50 - in sharepoint -Giosi Amirante, Architettura napoletana tra Seicento e Settecento. L'opera di Arcangelo Guglielmelli, ESI, Napoli 1990 (selezione) - in sharepoint. -Anthony Blunt, Architettura barocca e rococò a Napoli, edizione italiana a cura di Fulvio Lenzo, Electa, Milano 2006, pp. 161-178; 191-229 (D. A. Vaccaro; F. Sanfelice); pp. 233-257 (cap. VII Dal Barocco al classicismo)- in sharepoint II modulo: La villa a Napoli tra Sei e Settecento (6CFU) - G.A. Mansuelli, Villa, voce in Enciclopedia dell'arte antica (consultabile online) - Fonti antiche (nei ppt in sharepoint) -Margherita Azzi Visentini, La villa in Italia. Quattrocento e Cinquecento, Electa Milano 1995 (selezione) - James S. Ackerman, La villa Forma e ideologia, Edizioni di Comunità, Torino 2000 (selezione) - in sharepoint - H. Burns, La villa italiana del Rinascimento Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Angelo Colla editore, Costabissara (Vicenza) 2012 (selezione) - in sharepoint - Maria Gabriella Pezone, La villa Carafa di Roccella a Posillipo tra Sei e Settecento, in «ARCHISTOR», VI (dicembre 2019), 12, pp. 33-71- consultabile online - Le molte ‘vite’ del castello di Vico Equense tra storia e architettura, in “Rendiconti dell'Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli”, 2018-2019, Giannini, Napoli 2020, pp. 174-191 - in sharepoint Durante lo svolgimento del Corso potrà essere fornita ulteriore bibliografia integrativa |
| Obiettivi formativi | In riferimento ai descrittori di Dublino: 1. conoscenza e comprensione Gli studenti conosceranno e comprenderanno, attraverso la letteratura specialistica, gli episodi architettonici più importanti dell’architettura napoletana tra Sei e primo Settecento; lo sviluppo della villa in Italia tra quattro e settecento 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti acquisiranno la nomenclatura e le nozioni tecniche specifiche per riuscire a effettuare in autonomia la lettura spaziale degli episodi più significativi dell’architettura napoletana tra Sei e Settecento 3. Autonomia di giudizio L’osservazione diretta di alcune opere attraverso i sopralluoghi mira anche all’affinamento degli strumenti critici di lettura spaziale dei manufatti architettonici, in modo che gli studenti siano in grado anche di relazionare i fenomeni con vivo spirito critico. 4. Abilità comunicative Attraverso la lettura di testi specialistici, gli studenti acquisiranno un linguaggio appropriato alla disciplina e qualche nozione tecnica utile a comunicare ed esprimere correttamente la storia dell’architettura 5. Capacità di apprendimento Alla fine del percorso dimostreranno ampia capacità di apprendimento delle tematiche trattate. |
| Prerequisiti | Conoscenze di base negli ambiti della storia dell’architettura e dell’arte medievale e moderna, acquisite durante il percorso triennale in Conservazione dei Beni Culturali. |
| Metodi didattici | Gli argomenti saranno trattati attraverso lezioni frontali con l’ausilio di presentazioni in ppt (resi disponibili in sharepoint) e sopralluoghi ad architetture significative. Una parte del secondo modulo avrà carattere laboratoriale nel campo delle digital humanities. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | 1. Modalità di esame L’esame consisterà in un colloquio individuale volto ad accertare la conoscenza complessiva degli argomenti trattati durante il corso. Per poter argomentare le tematiche trattate, lo studente potrà avvalersi del supporto di materiali iconografici (piante sezioni, prospetti e fotografie delle architetture approfondite). 2. Criteri di valutazione Conoscenza degli argomenti studiati e acquisizione di una terminologia tecnica appropriata; chiarezza espositiva; identificazione delle opere e loro esatta collocazione cronologica. La valutazione massima è raggiunta dimostrando non solo una conoscenza approfondita dei contenuti ma anche una capacità di autonomia nella loro elaborazione critica. Il voto finale sarà calcolato nel seguente modo: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo; - Da 18 a 20: Livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 21 a 23: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “applicazione di conoscenza e capacità di comprensione”; - Da 24 a 26: Livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”; - Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative” - 30: Livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti 3. Commissione d’esame Presidente: Maria Gabriella Pezone; Componenti: Angela Pecorario Martucci; Teresa D’Urso, Andrea Zezza |
| Altre informazioni | Frequenza: vivamente consigliata. Gli studenti che non riusciranno a seguire le lezioni (frequenza inferiore al 70%) dovranno integrare con lo studio delle pagine seguenti: --Corso da 6CFU: A. Gambardella, Arti e libertà a Napoli tra classicismo e rocaille (PDF) - in sharepoint --Corso da 12 CFU: A. Gambardella, Arti e libertà a Napoli tra classicismo e rocaille (PDF) - in sharepoint; Cap. VI di Margherita Azzi Visentini, La villa in Italia, Milano 1994 (in sharepoint) Avviso importante: Coloro che hanno il corso da 6 cfu A2710 STORIA DELL’ARCHITETTURA dovranno fare riferimento alle indicazioni del solo I modulo sia per i testi che per gli argomenti |
| Programma esteso | I modulo - Architettura napoletana tra Seicento e primo Settecento (6 CFU): |
English
| Teaching language | ITALIAN |
| Contents | Architecture in Naples between seventeenth and eighteenth centuries |
| Textbook and course materials | IMPORTANT NOTICE: Students who have in curriculum A2710 STORIA DELL’ARCHITETTURA 6 ECTS will have to study just the texts of the first part Part 1: Neapolitan Architecture between seventeenth and early eighteenth centuries -Rudolf Wittkower, Arte e architettura in Italia, Einaudi, Torino 1972, pp. 119-125; 127-128; 147-163; 168-191; pp.194-205; pp.320-25; pp. 354-362; pp.362-70 (Selezione sull’architettura di Bernini; Borromini; Pietro da Cortona; Guarini; Carlo Fontana); -Paolo Portoghesi, Roma barocca, Laterza, Roma 1992, pp. 5-21 (sintesi) - in sharepoint; -Paolo Portoghesi, Borromini nella cultura europea, officina, Roma 1964, pp. 12-13, 17-18, 27 (sintesi) - in sharepoint; - Selezione di testi sull’architettura di C. Fontana - in sharepoint; - allievi di C. Fontana in Campania (selezione da M.G. Pezone, Carlo Buratti, Firenze 2008, in PDF - in sharepoint; -Hans Sedlmayr, Rococò, in Enciclopedia universale dell’Arte, 1963, XI, pp. 627-33; 665 (sintesi) - in sharepoint -Anna Maria Matteucci, L’architettura del Settecento, Utet, Torino 1988, pp. 121-140. - in sharepoint Seicento napoletano Arte, costume e ambiente, a cura di Roberto Pane, pp. 28-50 - in sharepoint -Giosi Amirante, Architettura napoletana tra Seicento e Settecento. L'opera di Arcangelo Guglielmelli, ESI, Napoli 1990 (selezione) - in sharepoint. -Anthony Blunt, Architettura barocca e rococò a Napoli, edizione italiana a cura di Fulvio Lenzo, Electa, Milano 2006, pp. 161-178; 191-229 (D. A. Vaccaro; F. Sanfelice); pp. 233-257 (cap. VII Dal Barocco al classicismo)- in sharepoint Part 2: : The villa in Neaples btween 17th and 18th centuries (6CFU) - G.A. Mansuelli, Villa, voce in Enciclopedia dell'arte antica (consultabile online) - James S. Ackerman, La villa Forma e ideologia, Edizioni di Comunità, Torino 2000 (selezione) - in sharepoint - H. Burns, La villa italiana del Rinascimento Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Angelo Colla editore, Costabissara (Vicenza) 2012 (selezione) - in sharepoint - Ville vesuviane del Settecento, ESI, Napoli 1959; C. de Seta, L. Di Mauro, M. Perone, Ville vesuviane, Milano 1980 (selezione) - in sharepoint - Maria Gabriella Pezone, La villa Carafa di Roccella a Posillipo tra Sei e Settecento, in «ARCHISTOR», VI (dicembre 2019), 12, pp. 33-71- consultabile online - Le molte ‘vite’ del castello di Vico Equense tra storia e architettura, in “Rendiconti dell'Accademia di Archeologia Lettere e Belle Arti in Napoli”, 2018-2019, Giannini, Napoli 2020, pp. 174-191 - in sharepoint It’s possible that the teacher will indicate others texts during the lessons |
| Course objectives | 1 Knowledge and understanding of the principal architectures in Naples between seventeenth and first eighteenth centuries and of the Neapolitan Villas 2. Applying knowledge and understanding of specialized literature on Neapolitan Architecture 3. Making judgments: ability to organize autonomous and critical research on topics of Architectural History; 4. Communication ability to present and discuss the contents studied in class; 5. Lifelong learning skills: Wide ability to learn the issues related to the Architectural History |
| Prerequisites | General knowledge of the History of Medieval and Modern Art and Architecture |
| Teaching methods | Lectures, lab sessions, inspections, seminars, conferences. |
| Assessment methods | 1. Course Exam description Student evaluation is based on the application of oral assessment processes which reflect the level of course content attainment and the fulfillment of course requirements. 2. Assessment Criteria The level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale and considers the following criteria: Below 18/30 mark: Fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives; - From 18 to 20: Fair achievement level. The student has only partially reached course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding"; - From 21 to 23: Sufficient achievement level. The student has acceptably reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding"; - 24 to 26: Good achievement level. The student has effectively reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement"; - From 27 to 29: Very good achievement level. The student has successively reached course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ; - 30: Excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories; - 30 cum laude: Outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories. 3. Exam Commission Chair: Maria Gabriella Pezone; Members: Angela Pecorario Martucci; Teresa D’Urso Andrea Zezza |
| Other information | The attendance is recommended. The students unable to attend the 70% of the lessons must study the additional pages indicated below: -6ECTS: M.G. Pezone, Trasformazioni tardo barocche nelle cattedrali di Santa Maria Capua Vetere, Capua, Teano e Calvi, in Lungo l’Appia Scritti su Capua antica e dintorni, a cura di a cura di M.L. Chirico, R. Cioffi, S. Quilici Gigli, G. Pignatelli, Giannini editore, Napoli 2009, pp. 121-132 -12 ECTS: M.G. Pezone, Trasformazioni tardo barocche nelle cattedrali di Santa Maria Capua Vetere, Capua, Teano e Calvi, in Lungo l’Appia Scritti su Capua antica e dintorni, a cura di a cura di M.L. Chirico, R. Cioffi, S. Quilici Gigli, G. Pignatelli, Giannini editore, Napoli 2009, pp. 121-132; A. Gambardella, Arti e libertà a Napoli tra classicismo e rocaille (PDF) - in sharepoint IMPORTANT NOTICE: The students who have in their curriculum 6 ECTS A2710 HISTORY OF ARCHITECTURE should refer for the texts and for the topics to the indications of the first part |
| Detailed syllabus | Part 1: Neapolitan Architecture between seventeenth and eighteenth centuries |








